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In un mondo dominato da produzioni intensive e processi industriali, abbiamo scelto di tornare alle origini. Coltiviamo grani antichi con metodi biologici, rispettiamo la terra e valorizziamo ogni fase della lavorazione per offrire una pasta autentica, sana e ricca di storia. Un impegno quotidiano che unisce tradizione, benessere e sostenibilità.
Nei nostri campi coltiviamo da molti anni il grano antico Senatore Cappelli, una varietà pregiata lavorata secondo metodi biologici. La nostra pasta è trafilata al bronzo e l’essiccazione, fase cruciale del processo, viene eseguita interamente a mano su telai di faggio. Questo garantisce la conservazione e l'esaltazione delle proprietà nutrizionali e organolettiche della semola, come sapore, colore e consistenza.
Il grano Senatore Cappelli è apprezzato per la sua alta digeribilità, il sapore intenso e il valore nutrizionale, tanto da essere stato soprannominato 'la carne del povero'. Una scelta ideale per chi cerca una pasta genuina e salutare, senza compromessi sulla qualità.
I grani antichi, come il Senatore Cappelli, non sono stati manipolati geneticamente, mantenendo intatta la loro struttura originaria. Questo comporta rese inferiori rispetto ai grani moderni, ma offre in cambio qualità superiori e un maggiore rispetto per l’ambiente. Le loro spighe alte, dal colore scuro e dai chicchi irregolari, testimoniano una coltivazione più naturale e giustificano un prezzo maggiore, espressione di un prodotto più sano e autentico.
I cereali antichi vengono lavorati con molitura a pietra, una tecnica tradizionale che produce farine meno raffinate e più ricche di fibre e nutrienti, simili a quelle semi-integrali. Inoltre, contengono naturalmente meno glutine, a differenza del grano moderno selezionato per aumentarne il contenuto. Questo equilibrio tra amido e glutine rende la farina più leggera e digeribile, adatta a tutte le preparazioni e ideale anche per l’alimentazione dei bambini.
Il consumo di cereali antichi può contribuire a limitare l’insorgenza di intolleranze, soprattutto se abbinato a una dieta variata che includa anche cereali senza glutine. Tuttavia, è importante ricordare che non sono adatti ai celiaci. Grazie alla loro composizione naturale, risultano comunque più digeribili e rappresentano una scelta più sana e naturale rispetto ai grani moderni.
I grani antichi offrono aromi e sapori unici, lontani dalla standardizzazione dell’industria alimentare. La loro produzione è spesso nelle mani di piccoli agricoltori, che con passione e dedizione scelgono di mantenere un prodotto di alta qualità, nonostante le difficoltà economiche. Acquistare questi prodotti significa sostenere l’economia locale, la filiera corta e scegliere alimenti genuini e sostenibili.
Scegliere cereali antichi è anche una scelta di valore: significa preservare la biodiversità, evitando la scomparsa di varietà fondamentali per il nostro ecosistema e la nostra cultura. Questi grani, un tempo base dell’alimentazione delle popolazioni rurali, rappresentano un patrimonio da tutelare. La loro coltivazione è un ponte tra passato e presente, che mantiene vive le tradizioni legate alla nostra terra.